Territorio - La Manna Segesta
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Territorio

Segesta e dintorni

La Manna è  situata all’interno di un importante circondario turistico e paesaggistico. Crocevia di diversi luoghi di interesse, dotati di grande fascino, La Manna si trova in prossimità delle colonne segestane. In perfetto equilibrio con la natura circostante, la sua architettura valorizza il panorama unendo il migliore servizio al turista con la salvaguardia del territorio.

Teatro di Segesta, Sicily, Italy
Parco archeologico

La città di Segesta venne fondata dagli Elimi tra il II e il I millennio a.C affermandosi tuttavia, come soggetto politico e culturale, soltanto nell’VIII sec. a.C. Il tempio dorico, rimasto del tutto intatto, testimonia la prosperità storica dell’antica città di Segesta: risalente al V secolo a.C., il tempio risulta esemplare per il suo stato di conservazione che, ancora oggi, consente di ammirarlo in tutta la sua suggestiva e leggiadra armonia.

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Terme segestane

La zona è tra le più interessanti della provincia di Trapani. Ci troviamo a poca distanza dallo splendido Tempio dorico di Segesta.
Oltre alle famose Terme Segestane di Castellammare del Golfo è possibile fare visita alle Terme libere, situate in località Ponte Bagni.
Si tratta di alcune polle di acqua calda sulfurea con una temperatura di 46-47°, queste affiorano direttamente dal Fiume Caldo, in piccole anse riparate, dove è più che piacevole fare dei bagni caldi.

agora
L'Agorà di Segesta

Privilegiata dallo splendido panorama che la avvolge, L’Agorà di Segesta nasce nel 2002 imponendo, sin dal principio, la sua unicità come prolungamento indiscusso del meraviglioso paesaggio che la ospita: il tempio e il teatro esibiscono, in questo senso, tutta la loro arcaica bellezza, conferendo un fascino esclusivo alla location. Il locale dispone di una sala interna pronta ad ospitare fino a 400 coperti, mentre il giardino esterno si presta, soprattutto nella stagione estiva, ad aperitivi di benvenuto e ricchissimi buffet di dolci.

Calatafimi
I vicoli di Calatafimi

Restaurati di recente nel cuore più antico di Calatafimi, essi testimoniano la storia più antica della città, non  la storia dei manuale scolastici ma la storia popolare e spicciola di tutti i giorni. Più che vicoli essi possono essere definiti bagli, ossia cortili aperti e comunicanti tra loro o con le strade, estrema evoluzione delle corti agricole arabe, con amplissimi archi a tutto sesto o con campate dalla curva particolarissima. L’insieme di questi vicoli è già di per sé un museo all’aria aperta con l’aggiunta di addobbi in ceramica e di piastrelle variamente decorate e iscritte.

pianto romano
Pianto romano

Pianto Romano è il luogo dove si svolse, il 15 maggio 1860, la storica battaglia dei Mille. Il 15 maggio del 1892 fu inaugurato il Monumento ai caduti, opera di Ernesto Basile. Dietro il monumento si apre un vialetto , affiancato da cipressi, che porta a una stele, sulla quale è incisa la frase Qui si fa l’Italia o si muore, pronunciata da Garibaldi alla presenza di Nino Bixio. Ai lati della costruzione troviamo due gruppi di bronzo raffiguranti lo sbarco di Marsala e la Battaglia di Calatafimi.

scopello
Scopello

A pochi chilometri da Segesta e da Castellammare del Golfo, in cima ad una collinetta che si affaccia su una verde vallata che finisce sul mare, si trova il piccolo e tranquillo borgo seicentesco di Scopello. Di importante interesse storico  la Tonnara di Scopello, ai piedi del borgo, con i suoi splendidi faraglioni ed i ricchi fondali. Questa tonnara, oramai in disuso, è stata una delle prime a praticare la pesca del tonno in Sicilia, ancora prima dell’avvento dei romani. Secondo alcune fonti storiche nell’attuale tonnara sorgeva l’antica città di Cetaria, presente nel periodo greco-romano, che grazie alla sua posizione strategica poteva godere di un mare piuttosto abbondante di pesci.